Blog: http://Rable.ilcannocchiale.it

Un frammento di Rable

...Mario(continua il monologo al centro della scena): Dunque, dicevo allora presi questa mano, la raccolsi come fosse un fazzoletto per la strada, timoroso
Carlo:(dando ancora le spalle al pubblico si avvicina a Mario): Guarda cosa ho ritrovato, (alzando la voce, quasi per sgridarlo) la foto di tua sorella! Quante volte ti avevo detto di dimenticarla?
Mario: Non posso cancellare la memoria
Carlo:(Si ferma difronte Mario, voltandogli le spalle) Io l'ho fatto
Mario: Grazie a me
Carlo: A te?
Mario.(superando Carlo e voltandogli le spalle)  Sono io la tua memoria, decido io cosa vedi
Carlo: Non esiste quel che dici, non esiste!
(Dalle quinte, esce una ballerin, che balla sconnessa, una danza priva di musica, volteggia a vuoto, come se ritmo e tempo non esistessero, attraversa il palco volteggiando ed esce dalle quinte opposte.)
(Uscita la ballerina, comincia il pezzo che avrebbe dovuto ballare, dolce e sensibile, lento e pacifico)
Carlo: (Si mette sul fianco di Mario e guarda le quinte da dove è entrata la ballerina, e cerca di seguire con il suo sguardo la ballerina che non c'è più)  Guarda come balla bene, e senti che bella melodia, sembra un tutt'uno con il suo volteggiare...
Mario: Io non vedo niente
Carlo: Neanche io, però mi è sembrato
Mario: Cosa ti è sembrato?
Carlo: Di aver visto qualcuno ballare
Mario: Dove?
Carlo: Qui, davanti a noi
Mario: Ballare ??
Carlo: Sì ballare, un pezzo di musica classica era leggero...però non so, non ricordo
Mario: Io non vedo niente
Carlo: Neanche io
(Dalle quinte da dove è uscita, rientra la ballerina, balla di nuovo sconnessa, esattamente i passi che aveva fatto in precedenza, ma questa volta nel senso opposto, ed esce dalle quinte dalle quale prima era entrata)
(Uscita la Ballerina, riparte la canzone)
Mario: (Guarda ispirato la ballerina che è appena uscita, come se lei stesse appena ballando) Guarda, avevi ragione è proprio meravigliosa
Carlo:(mettendosi davanti Mario guardandolo frontalmente negli occhi, quasi minaccioso) Chi?
Mario: (Spostando Carlo, per guardare meglio il vuoto del palco nel quale vede la ballerina) Ma lei, senti come è un tutt'uno con la musica
Carlo(Mette una mano sulla fronte per scrutare, dalla parte opposta del palco): Io non vedo e sento nessuno  a parte te
Mario: Neanche io, è sparita
Carlo: Chi?
Mario: La ballerina
Carlo: (si gira verso Mario) La foto, l'hai dimenticata?
Mario: Quale foto?
Carlo: Non so, ne ho trovata una, credo
Mario: Non possiedo foto
Carlo: Io ne ho trovata una
Mario: Cosa raffigura?
Carlo:(Tira fuori da una tasca immaginaria la fotografia(che non c'è) e la tende a Mario) questa donna
Mario:(si porta la foto vicino gli occhi) mai vista
Carlo: Strano mi sembrava di conoscerla
Mario: No ti sbagli, non è mia, ma dove l'hai trovata?
Carlo: E chi lo sa, l'avevo in tasca
(D'improvviso, prorompe a suon di tamburi una banda sul palco, che fa sobbalzare i due, che si accucciano vicino le quinte) ...
Rable

Pubblicato il 9/11/2005 alle 2.14 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web