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25 febbraio 2006

Neofascisti

Giro i canali televisivi raramente, cerco di non guardare la televisione...Puntualmente a diverse ore, mi imbatto su rete4, ognivolta c'è Berlusconi che parla..."Abbiamo fatto, abbiamo risolto, ci siamo riusciti, abbiamo regalato, sono Napoleone, non mi piacciono i soldi, lo faccio per voi"....Dura la campagna elettorale, mi innervosisco se penso a quanto dovremo sopportare ancora. Rabbrividisco, per davvero, se penso all'accordo del centrodestra coi neofascisti e neonazisti, e penso che sia drammatico, vergognoso che i giornali italiani non ne parlino.
Il pensiero che mi assale, invece, quando penso alla vittoria della Cdl alle elezioni è uno solo...: Cosa fare. Ho davvero paura, per il mio paese, per il mio futuro, che tipo di progetto potrei sviluppare in un italia ancor più populista, ancor più da Reality?. Sarebbe avvilente, vedere i miei compaesani credere ancora una volta alle parole di Silvio, farsi nuovamente abbagliare dalla freschezza di questo venditore di fumo. Abile il premier, molto abile...Ed io che  sono una mezzatacca di studente, io che sono una mezzatacca di adulto, probabilmente se l'Italia si dovesse imbarcare, nuovamente, sulla stessa zattera camuffata da transantalitico, lascerò il paese.
Lascerò il paese perchè non accetto che in una coalizione di governo, anzi non accetto che in parlamento si presentino schieramenti che rinnegano la Shoah, che rinnegano l'Europa, che inneggiano al fascismo...Vergogna, dovreste provare solo vergogna.
50 milioni di morti,  l'umanità ha pagato questa cifra alla storia come fosse denaro, unicamente per colpa della ragione usurpatrice, dell'imposizione metodica che quelle correnti predicavano, la cultura della prevaricazione, la cultura delle bestialità hanno fatto implorare al dolore degli uomini la parola PIETA', una pietà che è stata sporcata dal sangue umano martoriato dall'odio più crudo, dall'odio più amaro,  quello che ammira la morte e rinnega la vita, un odio che  uccide violentemente (perchè altrimenti non potrebbe) l'amore...L'uomo è stato flagellato dalle stesse menti, che oggi, si ha il coraggio di rileggitimare, a causa della paura di non arrivare alla maggioranza di governo...No miei cari amici, io non sopporterò un simile affronto, io non accetterò di piegare la testa come purtroppo dovettero fare i nostri nonni...Se loro ci hanno insegnato qualcosa, se la loro sofferenza, se il loro sacrificio è servito a qualcosa, abbiate il coraggio di non calpestare i loro cadaveri, abbiate il coraggio di riflettere, di non introdurre nella nostra esistenza, già del tutto precaria, anche questa nuova ondata di odio...Non accettiamo di sporcarci ancora.




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22 febbraio 2006

Angelo Morales

Ognuno muore...
Come attori recitanti alle volte, spesso, fingiamo di essere eterni. Ognuno muore ed invece spesso qualcuno crede di essere vivo, qualcuno alle volte smette di amare e comincia a morire...oppure a odiare.
Ombre che dal mondo vengono riuschiate verso gli abissi del vuoto asensoriale, del vuoto fisico, chimico, matematico...Ombre aggrappate alla nostra luce, alla nostra vana speranza... questo siamo. Eppure capita, che a qualcuno di noi, venga inferta la condanna di non poter sperare, a qualcuno di noi è capitato di dover morire per mano di altri, per mano di uno Stato, di una Nazione. Qualcuno di noi è stato ucciso nel nome della Giustizia...Ricordi antichi e passati  che si mischiano vischiosi come sputi al nostro tempo. Muore il boia che uccide caino, morirà  la sua Mano, ed è già morta la vita di un condannato. Artificio di una vita, che attraverso l'odio, attraverso la disperata malvagità, ci porta a commettere l'omicidio, l'infanticidio, lo stupro...la tortura. Morti già siamo, quando in malvagità c'addentriamo . Abbiamo perso la luce, la speranza di vita, la possibilità illusoria che il dono quotidiano, come una condanna più generale, ci consuma da dentro. 
Eppure qualcuno ritiene che questa vita non sia un illusione, che questa vita abbia un senso compiuto, che tutti dovremmo seguire indistamente, qualcuno pensa che privando qualcuno della sua illusione, gli altri potranno continuare ad illudersi meglio... La condanna a morte è un gesto primitivo, perchè non conosce l'uomo, non conosce il disgelo che l'uomo con la sua vita ha creato nel nulla eterno, fatto di numeri e di equazioni, l'uomo cominciando ad illudersi ha inventato il respiro, ha inventato la vita, ha inventato i sogni...e poi la giustizia.




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17 febbraio 2006

La maratona

Il premier: «Porremo rimedio a una certa capacità di modificare i risultati elettorali, che appartiene ad una certa parte politica»...
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Che tipo di rimedio sta ideando il premier? Che stia pensando di annulare i voti che andranno all'Unione? Che stia pensando di mandare in galera i 4 milioni di sostenitore delle primarie?
Miei cari amici, questa è la dura realtà della campagna elettorale, che sta rileggitimando il premier. Come abbiamo già altre volte affrontato questo tema sul mio blog, vi dico che non ci sono mezze misure. L'obiettivo è sparare a zero, come sui cartelloni "Tasse più alte sulla Casa? No grazie"...
C'è del senso logico? Purtroppo no. Efficacia? Discreta. I nostri manifesti stonano, sono sbagliati probabilmente, come è stato un errore forse, cercare di promuovere così centralmente il programma di 270 pagine. La campagna elettorale ha toni molto semplicistici, molto chiari, purtroppo non c'è spazio per contenuti. Allora mi chiedo, perchè non cominciamo con un dura campagna elettorale anche noi? Perchè non tiriamo fuori del cartelloni del tipo "ALL IBERIAN - IL REATO CANCELLATO" . Oppure "DIGITALE TERRESTRE - MEDIASET RINGRAZIA"...Qualcosa del genere.
Siamo davvero sicuri che Berlusconi abbia questa totale legittimazione a delegittimare l'avversario e noi non possiamo neanche provare a dire quelle oggettività che conosciamo?
Dobbiamo trovare dei messaggi semplici da mandare a quell'elettorato che è ancora indeciso, a quell'elettorato che sta di nuovo pensando di  votare  Forza Italia, sforziamoci assieme, facciamo un agenda di tutto quel che ha combinando il premier negli anni di governo, tiriamo fuori anche una campagna elettorale dura contro queste malefatte, non tiriamoci indietro su uno scontro a tappetto che possiamo vincere. Oppure, davvero, vogliamo provare a perdere queste elezioni? Voglioamo cioè andare in fuga finchè l'avversario non ci ha raggiunti?




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15 febbraio 2006

CDL No al contratto con gli italiani

Cesa: «Il contratto con gli italiani non ci sarà più, ci saranno 10 punti seri, la continuazione delle molte cose buone fatte da questo governo».
Un passo in avanti per quelli della Cdl?
A giudicare dai 10 punti sui quali si dovrebbe sviluppare il loro fantomatico programma direi di sì. Scelta politica quella di non ripresentare il contratto agli italiani? Sì, la dimostrazione concreta che comunque un'inversione di tendenza nella politica italiana ci dovrebbe essere. L'esperienza di governo è giudicata negativamente dagli stessi componenti dalla maggioranza.
Lo squalo Berlusconi, tenta in tutti i modi di spiegare che i sondaggi parlano di sorpasso al senato già avvenuto e di quasi parità al parlamento...
Cosa c'è dietro queste parole? Semplicemente, cercare di spronare quell'elettorato forzaitaloita che non andrebbe a votare perchè deluso. Il programma sappiamo bene che è una questione marginale nella Cdl, il programma occorre a Fini e a Casini, per fare facciata, a Berlusconi occoreva il nuovo Contratto. Sì, perchè la ristipulazione del contratto con gli Italiani, lo avrebbe aiutato sempre con quella parte del suo elettorato "indeciso", che vuole ancora ben capire se i fallimenti del governo che si avvertono sono davvero "colpa" di questa dannata sinistra che è così abile da riuscire  cambiare l'umore degli elettori attraverso l'emissione di qualche onda magnetica misteriosa, che cambierebbe la percezione della realtà .




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10 febbraio 2006

Punto della situazione

Arriva la batosta dell'authority 150.000 che Mediaset dovrà pagare come sanzione per le violazioni commesse durante la trasmissione televisiva, condotta da Irene Pivetti, "Liberitutti" andata in onda su retequattro il 4 febbraio. Secondo l'authority la trasmissione ha violato l'atto di indirizzo sull'informazione nel periodo pre-elettorale, in particolare i principi di "completezza e correttezza dell'informazione, obiettività, equità, lealtà, imparzialità, pluralità dei punti di vista e parità di trattamento" e la norma che impone a registi e conduttori "un comportamento corretto e imparziale nella gestione del programma, anche in rapporto alle modalità di partecipazione e selezione del pubblico".Il premier urla allo scandalo rosso, al complotto dei trotskisti pronti a premere sull'Autorità per le comunicazioni a tal punto da deliberare una multa per un programma televisivo delle reti mediaset.
"L'armata di rai tre da anni commette delle violazioni nei miei confronti"...La risposta politica di Berlusconi. Solita e consolidatissima tecnica politica del premier: fare un uso pretestuoso di una qualsiasi situazione che apre un problema politico nel centrodestra, per rivolgere lo stesso problema contro l'Unione. Sembra un po' come chi sa di essere nel torto, e tenta di sottolineare quel che fa chi ha ragione... Ma l'ironia delle cose è che spesso la tecnica diventa davvero ridicola, diventa davverso spicciola, semplice. Con questo non voglio dire che la destra abbia torto o la sinistra abbia ragione, ma è il comportamento del Premier, quasi infantile, che leggittima la mia tesi.
Ormai la Cdl ha solo un obiettivo sparare a zero sull'Unione, che al contempo, ha l'obiettivo di parlare sostanzialmente ed unicamente di programmi, e di dare segnali di discontinuità dall'attuale governo berlusconi. Ora cominiceranno, nel centrodestra, come era banalmente intuibilie a fare la conta dei minuti che Piero Fassino è stato in Tv in questi ultimi giorno... L'obiettivo sarà  fare dimenticare agli italiani, che  nelle utlime settimane ogni mattina, ogni pomeriggio, ogni sera si sono sorbiti il povero Silvio.  Già il povero Silvio, che nessun programma televisivo ha voluto ospitare negli anni di governo, il povero Silvio, al quale nessun giornale riconosce l'ottimo lavoro svolto durante la legislatura...Ma è possibile che la campagna elettorale del centrodestra si sta riducendo a questo? Tutto qui, il solito cazzeggiare? Parlano dei controsensi della sinistra, dimenticando i loro controsensi esistenziali, basti pensare alle ragioni di vita della Lega Nord, basti pensare a Follini e poi a Berlusconi, oppure nuovamente a Calderoli...Controsensi chiari, lapalissiani, che in ogni coalizione politica sono naturali, eppure no, a sinistra sono troppi, anzi a sinistra sono Pericolosi...Perchè? Perchè noi, dicono i populisti mediatici(come piacerebbe dire ad Eco), tra il nostro schieramento ospitiamo i filoterroristi, i Komunisti, i mangiatori di bambini, vedi il Kompagno Karuso...
Che la decisione di candidare Caruso si possa discutere mi sembra evidente, ma da qui partire con le missive del pericolo bolscevico, del pericolo degli eversivi pronti a distruggere e fare saltare i cantieri(quei pochi avviati) per il paese, mi sembra davvero troppo esagerato, anzi mi sembra davvero ridicolo. Anzi, io ritengo che il tentativo di politicizzare una figura positiva del mondo giovanile, sia un gesto che può essere davvero importante, se le parti saranno in grado di assumersi le responsabilità della sfida che hanno intrapreso. Ed io ritengo che Bertinotti saprà gestire la vulcanicità di Caruso, e saprà canalizzare quella risorsa, che dovrebbe (Ma amaramente non è) il popolo no-global. E qui vengo, ad un altro nodo...Domani cominciano le Olimpiadi? Non voglio addentrarmi troppo, perchè davvero sarebbe troppo banale parlarne...Ma le vogliamo lasciare stare in santa pace queste benedette olimpiadi? Sono solo una grande opportunità per Torino e per il nostro Paese, con i pochi soldi che girano, con l'economia malgestita e poco dinamica, le olimpiadi ci fanno respirare...
Un ultima considerazione, io credo che il fallimento di questa dirigenza politica sia davanti agli occhi di tutti, ogni giorno. Solo i toni e i contenuti con i quali si pretende di fare la campagna elettorale dimostrano la mancanza totale di progettualità con la quale il centrodestra ha malgovernato il paese fino ad oggi. Leggi fatte perchè si dovevano fare...Droghe, Legittima Difesa, solo gli ultimi due esempi di una politica forzata e basata su dei contenuti privi di dialogo e di percorsi politici...Ma credo che gli italiani(italiani non nell'accezione che i reality show vorrebbero fare venire in essere), ne abbiano le tasche piene, credo che gli italiani, abbiano finalmente capito, che la politica ha passato in questi anni uno dei periodi più drammatici dela sua storia democratica...Il populismo ha preteso di cambiare il mondo in peggio, e spero che le elezioni lo bocceranno come merita...Quindi continui il premier con le sue ultime missive, faccia pure, sventoli pure le sue ultime bandierine di libertà fittizia, perchè dall'11 Aprile, si tornerà a lavorare...Dall'11 Aprile l'accezione di Italiani tornerà a essere quella di "Popolo Sovrano"...




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3 febbraio 2006

IL FUTURO COMINCIA ADESSO

Ieri sono stato a Roma, al Centro Congressi Cavour, per l'iniziativa "IL FUTURO COMINCIA ADESSO", promossa  da Sg.
Ho trovato abbastanza interessanti le tematiche che sono state affrontate, ma non del tutto, perchè penso che si potesse fare e dire qualcosa di più soprattutto da parte dei giovani, i loro contenuti francamente speravo fossero floridi di un esegesi politica più fine di un livello più alto, ma forse sono io che non ho capito a che tipo di gioventù l'evento era indirizzato. Comunque, è stato davvero  buono l'intervento del Presidente di SInistra Giovanile, Stefano Fancelli, che ha tracciato la linea della campagna elettorale su 5 punti fondamentali: Lavoro, Sapere, Merito(Donne e Uomini), Immigrazione, Droghe. Fancelli ha spiegato alla platea che il messaggio della campagna elettorale dovrà arrivare a tutti coloro che hanno creduto in Berlusconi, a tutti coloro che non hanno avuto la forza di capire cosa il premier avrebbe, realmente offerto all'Italia. Il presidente ha voluto anche spiegare, come la laicità e la partecipazione debbano essere le basi, sulle quali costruire le scelte per la campagna elettorale.
Mi ha colpito molto positivamente l'intervento di Piero Fassino. Il Segretario Ds, infatti ha contribuito con una ricca analisi, sulle ragioni della vittoria di Berluconi nel 2001,  e attraverso l'analisi ha saputo puntualizzare i temi che la campagna elettorale dovrà toccare: Futuro(Economico), Lavoro (Flessibilità), Ricerca(Scuola ed Università), Europa.
"Il partito - ha dichiarato Fassino- ha scommesso sul futuro, sui giovani, sul protagonismo attivo di una generazione, che ha voglia di essere ascoltata" .
Interessanti ma discutibili i dati presentati da Roberto Weber, SWG.
Quel che più mi ha colpito dei tanti dati, sono stati quelli sull'impatto televisivo di Silvio Berlusconi, più precisamente vedere come chi fosse stato poco esposto ai raid televisivi del Premier, giudicasse più positivamente il lavoro del Presidente, mentre chi è stato maggiormente esposto non giudica favorevolmente le iniziative di Berlusconi. Secondo Weber, questo significherebbe, che Berlusconi nuocerebbe a se stesso andando sempre più spesso in Tv. Io, non la penso così,  e vi spiego perchè: L'elettorato forzaitaliota, quello inattivo (che non andrebbe a votare), ha bisogno di veramente poco per essere riacceso, basta una battuta del Premier, una spiegazione favoleggiante della crisi, dare una buona dose di  colpe ai comunisti...ed il gioco è fatto. I telegiornali da quell'elettorato non vengono visti, i giornali non comprati, qualche volta Porta a Porta...Solo quando c'è Silvio. I più esposti a Berlusconi, invece...Siamo Noi, quelli del Pentagono Rosso, quelli che vogliono capire,  che vogliono incazzarsi. Dall'altra parte poi,  i più esposti, sono i berlusconiani convinti, lo zoccolo duro, i teorici del populismo... Quindi mi spiace per Swg, ma il dato indica un'altra cosa, che dobbiamo attivarci per una forte campagna elettorale tra la gente, dobbiamo essere da subito, un forza di discontinuità concreta, che si ponga frontalmente contro l'ideologia di forzaitalia. Per questo ho trovato confortanti le parole di Fassino quando dice "Parliamo solo di Programmi", perchè è proprio così, è proprio portando lo scontro sui fatti, che Berlusconi non può vincere.




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