.
Annunci online

  Rable Un giovane cittadino *europeo?*
 
Diario
 



Pensando...Progettando
Un sogno, un continente...
Un Paese






"La fantasia è un posto dove ci piove dentro"
(Italo Calvino)



La mia terra




 






Book of the week







 




 


25 ottobre 2005

(Dopo Mentana) Contro questa televisione, contro tutti i populismi

E' necessario fare un passo indietro.
Luttazzi si merita di non lavorare in televisione? Credo proprio di sì. Semplicemente perchè credo che i suoi comportamenti, se pur leciti in un contesto democratico, non siano proponibili in televisione. La coprofagia, non è certo una pratica piacevole da osservare, osservare la Falchi che si libera delle proprie mutandine e le lascia annusare al Luttazzi, è solo pornografia, non mi pare che i film hard passino in chiaro sulle reti pubbliche.
Ma per il resto, guardare Mentana e sentirsi dire che va tutto bene, che non ci sono problemi, che il pluralismo d'informazione in Italia è sacrosanto ed intangibile, che il conflitto d'interessi è un problema secondario, mi fa semplicemente innervosire. Ovviamente mi sento preso in giro, io non accetto che il presidente del consiglio, mantenga il controllo su  6/7 delle reti nazionali, che controlli vari giornali e altrettante case editrici, per non parlare di banche e assicurazioni. Di questo da Mentana, non se ne parla, si pensa solamente a denigrare la classifica di House of Freedom che ci collocava, tra i paesi con maggiore libertà di stampa al 77 posto, definendoci: "party free". Probabilmente è vero, la classifica è inverosimile, ma sicuramente non possiamo essere l'emblema della libertà di stampa mondiale. Senza pensare alle epurazioni dei Santoro, accendiamo una luce sul reato nel quale possono incorrere 'penalmente' i giornalisti: La diffamazione. Nel resto d'Europa non è così.
Un dato che io ho più volte colto anche, sul blog, è che la televisione pubblica così come è adesso,  non ha senso di esistere. Non è più televisione che rispetta la sua funzione, ma anzi attraverso le logiche del mercato, si è trasformata in un'imitazione, uscita male, della televisione commerciale. Per di più, la televisione pubblica fatta dal centrodestra, è diventata inguardabile per un pubblico un po' più esigente. Non esiste possibilità di scelta, c'è lo stesso prodotto su tutte e tre le reti. Spero, mi auguro, che il prossimo governo, sappia restituire un po' più di pluralità a questa televisione, dando meno importanza a quel dannato share e lasciando qualche spazio ad una certa nicchia. Cosa fare ? Sartori, suggerisce di abolire la pubblicità dal servizio pubblico, e lasciarla alla concorrenza, ma che  con parte dei profitti delle pubblicità lasciate, vengano finanziate le reti pubbliche, che assieme al canone riuscirebbero ad uscire dalle logiche del mercato più consumista, che le governano. Cambiare la tv è necessario, come è necessario per la stessa Sinistra smettere di pensare che si possa fare  cultura  solo unilateralmente. Esiste una cultura di destra, che merita di essere ascoltata, che è parte integrante di questo paese. E' necessario rispettare le ideologie culturali su tutti i fronti, per uscire dai luoghi comuni (fascista e comunista) che legano la nostra terra, alla solita demagogia. Non è possibile pensare che ogni uomo di destra con un microfono sia un fascista, e faccia propaganda. Non è possibile credere di essere meglio, più bravi, più obiettivi, perchè di sinistra. Come non è necessario continuare demonizzare, la cultura di sinistra, come se fosse un dato negativo, di squallida militanza, avere nelle file degli elettori, tanti, tantissimi intellettuali.
Per sconfiggere il populismo, c'è bisogno di ritrovare un pensiero, un'ideale conduttore e trasversale, semplice e spesso bistrattato: "La Libertà di"...e non "La libertà Da" 




permalink | inviato da il 25/10/2005 alle 2:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (43) | Versione per la stampa

sfoglia     settembre        novembre
 

 rubriche

Diario
I cavatappi
La parola del Maestro
PD

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

*L'opinione*

Il piccolo di Chieti
La Repubblica
Il Corriere
Il Riformista
L'Unità

*Idee*
Ascanio Celestini

Marco Paolini
Del Teatro
Paolo conte
Emergency
Beppe Grillo Blog
Sinistra Giovanile Pescara

*I bloggers*

Carlop
Luna
Irlanda
Frenesia
lapegiulia
viaggio
Ideuskinki
EdS

Blog letto 88950 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom